Il progetto

NO APP è un progetto educativo che promuove un utilizzo attivo, positivo e creativo dei dispositivi tecnologici, dedicato a bambini e ragazzi, ma anche ai loro genitori e insegnanti.  NO APP  è diventato un libro pubblicato da Edizioni Lapis

Perché “NO APP” ?
NO APP è un invito a uscire dal percorso predefinito delle App di gioco per avventurarsi sulla strada delle idee: una  sfida a usare lo smartphone in modo costruttivo, per creare qualcosa di nuovo…mettendo al centro del processo il bambino e non la tecnologia. 

Le attività di NO APP sono in bilico tra digitale e analogico e stimolano bambini e ragazzi ad allenare una manualità “digitale” mescolando tecnologia e materiali tradizionali, ispirandosi a quanto si fa negli atelier di Reggio Children :

“Matericità e strumenti digitali: 2 approcci tenuti separati sino a poco tempo fa ma che è interessante intrecciare.La tecnologia entra nel quotidiano, non domina,ma si mescola con altri linguaggi.”


Sperimentazione e apprendimento si fondono mentre nascono storie di ombre,  disegni retro illuminati, audio racconti e autoritratti che escono dal monitor.

“No App places the creative emphasis on the children, not on the technology. In that way we find re-connecting with our hands and minds as the most important App!”.

Mike Petrich, Director of the Informal Learning center , Exploratorium of San Francisco

L’approccio di NO APP invita a andare oltre a (quella che gli psicologi chiamano) la fissità funzionale dello smartphone, mettendolo in modalità aereo e  concentrandoci sulle sue funzioni di base: nascono così storie di ombre,  disegni retro illuminati, audio racconti e autoritratti che escono dal monitor.

E il telefono diventa uno spunto e uno strumento per infinite attività, dall’esito ogni volta diverso, che coinvolgono i bambini in giochi collaborativi .